Tempi maturi questi, che daranno luce ad una nuova e onesta contesa.
- prologo Shakespeariano -
Due squadre di pari dignità,
nel bell'Archibugio, dove la scena
è collocata, piombano per rancori antichi,
in una nuova discordia che insozza
la mani dei calciatori col loro stesso sangue.
Dai lombi fatali di questi due nemici
tra vita una partita a noi già nota,
le cui sventure pietose col loro onore,
la faida seppelliscono dei loro capitani.
Il passaggio pauroso del loro scontro,
segnato da un assist, l'ira protratta
dei loro marcatori, che nulla rimuoverà
se non la fine dei giochi, ecco...
l'incontro che per un ora avrà luogo,
sul nostro palcoscenico.
Domani con l'Iraq, la possibilità d'una vittoria darà forse ragione a chi ha creduto fino ad oggi ad una squadra, ad un simbolo, ad un amore di cuoio...cucito con cura da chi non aveva probabilmente di meglio da fare.
Noi saremo lì, come sempre, da poeti fedeli ad osservare, per poi narrare in seguito l'accaduto.
E come aedo sincero, io giuro, di riferir d'ogni cosa...il giusto.
D.P.
lunedì 20 novembre 2006
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