lunedì 29 gennaio 2007

Lisi, un protagonista del '900.

Certe cose io me le ricordo. Come potrei mai dimenticare certe cose? Ad essere sinceri qualche volta, pressato dagli eventi, io qualcosa la dimentico. Ma di certo non posso dimenticare che Lisi è un protagonista del '900.
Non credo di saper bene cosa possa significare essere un "protagonista del '900", ma ricordo che la prima volta che ho incontrato Lisi ho pensato: "questo è un protagonista del '900" e non mi sbagliavo. Io il Capitano l'ho conosciuto nel lontano millennovecentonovantacinque, ai tempi del liceo. Ricordo come il suo essere protagonista del '900 cercava di emergere dal suo corpo, in una sorta di lotta interiore; lui cercava di sopirlo, di trattenerlo, ma non si può resistere a lungo.
Durante un piovoso pomeriggio di ottobre ricordo che mi guardò negli occhi mentre masticava il cancellino della lavagna e mi disse "stamattina mi sono guardato nello specchio e ho visto un protagonista del '900", io rimasi basito non tanto dal fatto che stava mangiando il cancellino ma quanto dal fatto che finalmente il Capitano aveva piena consapevolezza della sua forza della sua potenza. Capitano mio capitano…
Ancora oggi quando ci riprende dopo una prestazione deludente e ci apostrofa come “merde” o “pippe”, io vedo nei suoi occhi di duro e impassibile leader il bagliore di quell’adolescente che masticava brandelli di cancellino mentre si rendeva conto di essere un protagonista del ‘900.



giovedì 4 gennaio 2007

2007, ANNO DI VITTORIE O DI SCONFITTE?

Il nuovo anno è finalmente giunto, e i galiardi giuocatori, hanno così acremente rimpizzato le maschie pance con natalizie cibarie e alcooliche primizie. Che far dunque, della degenrata e nefanda schiera d'otto maglie stese al vento? E' giunta l'ora d'asciugar sudore e vergogna e prepararsi a nuova battaglia. Già s'ode da lontano il grido del capitano, Lisi per dio! L'uomo dalla putrida maglia che in campo nulla dice...se non verbo. Siam pronti ad assaporar di nuovo, angeliche prelibatezze balistiche, che come doni sacrali, andranno ad ornare tavola di gesso e terra imbantita. Siam pronti, siamo pronti!