mercoledì 29 novembre 2006

FLAUTOLENZE E ALTRO

L'Amicodemmerda in sè, è essere osceno, deforme, inetto.
E' calciatore, bieco, insulso, duplice, difforme, ambiguo, sporco....zozzo.
Atleta dalla multiforme ingenuità sia in campo che nella vita.
L'Amicodemmerda è ominide, non uomo, nè scimmia, sta nel mezzo, è IGNAVO.
Non ha forza, non ha stima di sè, non ha personalità, è ECTOPLASMA.
Amicodemmerda è anti-eroico.
Amicodemmerda è subdolo, subliminale, animale...è genitale.

Ma a noi, piace così.

Spot:
AMICODEMMERDA E' BELLO.

sabato 25 novembre 2006

I TEMPI SONO MATURI

Che dir di quel vago e remoto oltretempo calcistico, in cui, fieri, s'apprestavan i calciator de merda ad allenar lo sgangherato et corpulento scheletro atletico? N'è passato di tempo, da quan li passaggi parean lievi e tenui...cagate, et li tiri parean sviscerar dall'interiora, solo scorreggie! Son tempi maturi esti, in cui l'onor prima che lo corpo, va fiero al campo d'Archibugio. Son tempi esti, in cui mossi li capi allo cielo, qualche palla forse prendean quei stallon in divisa rosso et bianca. Lo stemma portan fiero in su lo petto! Avanti valorosa squadro de lo pallone, avanti...ne la proxima competitione, lo foco vogliam veder uscir da le natiche!

mercoledì 22 novembre 2006

6-3 : E' TUTTO DA RIFARE?

Grave sconfitta ieri sera della formazione Amicidemmerdese piegata ancora una volta davanti all'Iraq: 6 le reti subite e solo 3 quelle messe a segno. Non basta infatti la doppietta di Costantini e la marcatura di Parisi (rientrato dopo l'nfortunio), a placare la marcia Irachena. Buono come al solito l'inizio di gara: per 40 minuti la squadra bianco-rossa è ben messa in campo e all'altezza della situazione, decisivi i due interventi di Monetti a inizio gara che salvano la formazione Amicidemmerdese, il centrocampo gira, Paoluzzi gioca molto bene in sovrapposizione con Astino e in avanti Pace gioca intelligentemente di sponda. Purtroppo bastano alcune disattenzioni a centrocampo e in difesa a far perdere quota alla squadra. Sul 4 a 3, la rimonta era ancora possibile, il morale era alto e la voglia di giocare c'era, ma le due reti subite nel finale lasciano a bocca asciutta gli 8 di capitan Lisi: complici, forse, anche lo sfortunato Monetti che si vede schizzar via tra le mani la palla del 5 a 3, e un Parisi che troppo spesso lascia senza marcatura il regista di centrocampo avversario. A fine gara CannaLisi, non ha rilasciato dichiarazioni alla stampa, ma nello spogliatoio qualcuno ha alzato la voce. Il direttore sportivo Danel Emariacci presente ieri sera allo stadio, dichiara: "Abbiamo giocato bene, ma abbiamo fatto la solita figura di m****!". La prossima partita vedrà impegnata la formazione bianco-rossa senza Matteo Paoluzzi, impegnato nell'incontro amichevole negli U.S.A., staremo a vedere.
PER MOTIVI TECNICI RIPORTIAMO QUI' DI SEGUITO LE PAGELLE:
Amidemmerda - Iraq 3 - 6
Monetti: 5 +
Parte bene, i primi due interventi sono magistrali, e fanno supporre il meglio per il portiere bianco-rosso. Quando occorre si improvvisa libero e da ultimo uomo scaraventa fuori palloni pericolosi dalle gambe delle prima punta avversaria. Troppo grave, però, l'ingenuità sul finale di partita. Ci aspettiamo comunque da lui grandi cose. Promessa.
Astino: 6
Lotta sulla fascia e corre come un forsennato. Gioca molto bene con Paoluzzi e serve buoni assist per Parisi e compagni. Si rende pericoloso più di una volta sotto porta, capace di adeguarsi all'occorrenza da terzino e cantrocampista avanzato. Mimetico.
Lisi: 5,5
Il capitano, da veterano quale è, sa bene quando occorre tirare fuori gli artigli. Nella prima mezz'ora, alcune sue discese sono da manuale e in fase di interdizione è anche al di sopra delle aspettative, poi finisce le energie e cala nel finale. Toro quasi scatenato.
De Santis: 6 +
Ancora il migliore in campo. Copre bene la punta avversaria, e interviene sempre con grinta e diecisione al limite dell'aria smorzando possibili incursioni esterne. Alza la voce quando serve e richiama i suoi all'occorrenza. Didattico.
Paoluzzi: 5,5
Gioca molto bene a inizio partita. Da principio si rende pericoloso a centrocampo e sotto porta. Le incursioni a sinistra sono dempre molto azzeccate. Buona l'intesa con Astino. A destra fa quel che può, ma non si intende molto con Lisi. Incompreso.
Parisi: 5,5
Buono l'avvio, fa girare palla e si rende molto pericoloso sotto porta. Sigla la marcatura del 2 a 1 e dirige i suoi con intelligenza, ma nel finale il regista bianco-rosso perde lucidità e troppo spesso lascia scoperto il centrocampo da cui provengono le azioni più pericolose. Grattacapo.
Costantini: 5,5
Forse a destra gioca meglio di quando solitamente fa la punta. Si inserisce prepontemente e corre molto ad aiutare i suoi sulla fascia. Sua la doppietta però, quando va a giocare al centro. A volte c'è, a volte sparisce, a volte corre, a volte no...Temporeggiatore.
Pace: 5,5
Discreta la sua partita. Non cala mai, ha fiato e corre tutta la partita. Pur non essendo mai decisivo, non perde palle importanti, tranne in qualche occasione. Gioca forse un pò a testa bassa, ma con coraggio rimedia al centro a disturbare gli avversari. Discreto.

lunedì 20 novembre 2006

PARTITA A RISCHIO!! Il capitano ha paura della perturbazione...

Sembra che sia proprio così... Capitan Lisi, lo stesso condottiero in grado di dirigere la squadra di Amicidemmerda sui vari ed insidiosi campi dell'interland Romano e non solo, sembra fare sul serio... "Ho paura dell'acqua... E' in arrivo una forte perturbazione. Se piove io non gioco".
Questa è una vera notizia shock, alla quale anche la stragrande maggioranza dei sostenitori non riesce, anche solo minimamente, a credere.
Pensare che un capitano come Daniele Lisi, un bel pezzo di marcantonio, osannato dalla curva ed apprezzato/invidiato per bicipiti e glutei d'elevata caratura possa aver paura di una sottile pioggerellina autunnale, ci lascia davvero basiti e delusi.
In molti pensano che si tratti solo ed unicamente di pre-tattica...
Beh, speriamo vivamente che sia così, e nel frattempo ci prepariamo alla battaglia facendo quasi finta di non aver sentito tali dichiarazioni simil-femminili, esposte dall'uomo che più di ogni altro rappresenta l'orgoglio battagliero di F.C.Amicidemmerda.

Abdel Suleymani

Amore di cuoio bianco e nero

Tempi maturi questi, che daranno luce ad una nuova e onesta contesa.

- prologo Shakespeariano -

Due squadre di pari dignità,
nel bell'Archibugio, dove la scena
è collocata, piombano per rancori antichi,
in una nuova discordia che insozza
la mani dei calciatori col loro stesso sangue.
Dai lombi fatali di questi due nemici
tra vita una partita a noi già nota,
le cui sventure pietose col loro onore,
la faida seppelliscono dei loro capitani.
Il passaggio pauroso del loro scontro,
segnato da un assist, l'ira protratta
dei loro marcatori, che nulla rimuoverà
se non la fine dei giochi, ecco...
l'incontro che per un ora avrà luogo,
sul nostro palcoscenico.

Domani con l'Iraq, la possibilità d'una vittoria darà forse ragione a chi ha creduto fino ad oggi ad una squadra, ad un simbolo, ad un amore di cuoio...cucito con cura da chi non aveva probabilmente di meglio da fare.
Noi saremo lì, come sempre, da poeti fedeli ad osservare, per poi narrare in seguito l'accaduto.
E come aedo sincero, io giuro, di riferir d'ogni cosa...il giusto.

D.P.

sabato 18 novembre 2006

PettegoLISI

Si sa che quando si diventa qualcuno nel mirabolante mondo del giuoco del calcio è impossibile non essere bersagliati dall' orda urlante di giornalisti e paparazzi che si accalcano di fronte ad hotel e ristoranti,bagni publici e sedi CEPU dove i giocatori trascorrono il loro tempo libero.
Ed è la vita amorosa di un calciatore il fulcro di queste incursioni gossip-giornalistiche: troppe volte ci siamo imbattuti in servizi giornalistici sull' ennesimo rapporto tra un'avvenente velina televisiva ed il vostro idolo con gli scarpini.E pensate che il popolo italiota si sia stancato di tutto questo turbinio di futili notizie?
...
ASSOLUTAMENTE NO!
...
Per questo ho il privilegio di inaugurare la nostra rubrica di pettegolezzi sulla vostra squadra del cuore ed è un particolare onore per me iniziare proprio dalla colonna portante della squadra,il leader indiscusso di questo gruppo di eroi: il capitan Lisi.

Il capitano è una persona molto riservata, di rado esce dalla sua residenza che è quotidianamente assediata da un esercito di fotografi che cerca di immortalare un' immagine del capitano durante le sue attività casalinghe.Il continuo viavai di autovetture attraverso il cancello principale della residenza Lisi fa pensare che il nostro beniamino riceva molte visite: in particolare dai suoi compagni di squadra con cui, molto probabilmente, discute delle partite precedenti e degli schemi per i match ancora da disputare.
Ma ultimamente,una vettura in particolare (una fiat 600 rossa con i vetri oscurati) ,transita giornalmente attraverso quel cancello.
Ebbene, la nostra redazione, con un dispendio di forze e danari non indifferente ha scoperto chi viaggia su quella macchina: la famosa modella bi-ceca Danilowshka Mariachowsky.
(NdR, bi-ceca poichè, oltre a venire da un piccolo borgo nelle vicinanze di Praga, la giovane Venere presenta, fin dalla nascita, un pesante handicap che non le consente di vedere oltre i 2,5 cm del suo delizioso nasino).
Si dice che la coppia, si sia conosciuta durante la sfilata della collezione autunno-inverno della stilista lombarda Pachuga di cui il capitano è attuale testimonial per la linea di abbigliamento intimo.Voci di corridoio raccontano che, il giocatore, trovandosi nel backstage della sfilata si sia visto arrivare contro Minkio,il cane guida che la modella non abbandona mai,addestrato a percorrere con grazia la passerella insieme alla sua avvenente proprietaria.Ci sono voluti otto addetti alla security per separare il cucciolo,abbastanza libidinoso, di 75 Kg dall' erculea gamba del nostro eroe.
La giovane modella, imbarazzata per l'accaduto, si è avvicinata a Lisi per scusarsi ma ha fatto impattare il suo prezioso bastone guida contro un testicolo del capitano.
La scintilla ci ha messo poco a scoccare e i due, la sera stessa, sono stati ospiti del lussuoso hotel di Brambate Scalo "da Zia Livia" da cui sono usciti solo il pomeriggio seguente.

E' quindi amore?
Noi crediamo proprio di sì, visto anche che, l'avvenente giocatore è riuscito nell' impossibile: far sfilare la Mariachowsky senza il cucciolo e senza il bastone da cui,poverina,non si può separare.
Anche qui, un testimone, racconta che Lisi,non potendo sopportare le lacrime della giovane modella,ormai stanca di essere ridicolizzata dalle sue colleghe per il suo handicap abbia utilizzato la tecnica motivazionale che usa in campo con la sua squadra.
Ha urlato a 4 centimetri dall' orecchio della ragazza il suo famoso "ENNAMOOOOO....JE LA POI FA!".Sicuramente questo,oltre alla momentanea confusione dovuta alla lesione del timpano,ha convinto la Mariachowsky ad abbandonare i legami con il suo triste problema.
La sfilata successiva,infatti, la giovane si è presentata sulla passerella, con le mani libere dal guinzaglio di Minkio e dall' impugnatura del bastone.
E' caracollata al quarto passo e trasportata d'urgenza all' ospedale S.Cunegonda dove, dopo pochi minuti è arrivato anche CannaLisi visibilmente trafelato.
Da quel giorno i due sono inseparabili...e noi non possiamo che augurare loro un futuro luminoso e pieno d'amore.




Luanda De Bordet





Reazioni e indiscrezioni.

Le voci di mercato che hanno in questi giorni riguardato l'idolo della tifoseria amicidemmerdese stanno provocando forti reazioni.
Durante l'ultima partita è apparso sugli spalti uno striscione che chiedeva all'esterno italo-brasiliano di rimanere nella squadra di Capitan Lisi.Sembra proprio che l'indiscrezione circolata in questi giorni tra gli addetti ai lavori abbia raggiunto in anticipo i tifosi. Le reazioni sono state diverse: il capo ultras conosciuto da tutti come "el Mariacho" ha annunciato uno sciopero della fame ad oltranza (si alimenterà soltanto con oransoda) e chiede un colloquio urgente con il giocatore, mentre il tifoso medio ha reagito dicendo: "ma chi è quisso?".
Cannalisi dall'alto della sua esperienza ha riportato tutti alla calma ricordando che Paoluzzi è un serio professionista affezionato alla maglia e che comunque un'eventuale scelta sul suo futuro lontano dagli amicidemmerda spetta solo a lui, ha con cluso poi con un lapidario "'n finale 'sti cazzi!".
A breve si attende un commento ufficiale del giocatore che ha indetto una conferenza stampa che si prospetta rovente.

Filippo Rappazzanghera

venerdì 17 novembre 2006

Metrostars: Trentotto milioni per "FUNAMBOLO-MAN"!!!

Sembrerebbe proprio fantacalcio. Ma a quanto pare non è proprio questo il pensiero di tutti i tifosi di F.C. Amicidemmerda.
Sembra che il talent scout dei Metrostars Kobis Johnson stia inseguendo il superbo tornante di sinistra già da qualche mese. Si vocifera in effetti che Matteo Paoluzzi dopo l'incredibile prestazione offerta mercoledì 15 novembre scorso in amichevole con la President Selection, sia stato avvistato insieme a Kobis mentre assaporava un ottimo thè in uno "sfarzoso" bar nei pressi dell'Archibugio Arena.
La notizia ha già fatto il giro di Frattocchie , Santa Maria, Fontanella ed infine di Albano Laziale, paese natale di Divin'Funambolo ( questo l'appellativo dei suoi tifosi dopo una magia da lui regalata mercoledì sera)...
Tante le voci, si parla già di possibile approdo per una cifra pari a 38.000.000 di Euro, con un contratto triennale che porterebbe nelle tasche di "Funambolo-Man" una cifra come 5.000.000 di Euro netti a stagione!
Cifre da capogiro è vero, ma a rendere molto rilevante l'indiscrezione il biglietto per un presunto viaggio di "piacere" che il possente centrocampista avrebbe in programma da qualche settimana per una destinazione oltreoceano. Che siano gli States??

giovedì 16 novembre 2006

L'arte torna in campo


Parisi è di nuovo a disposizione e quasi sicuramente martedì sarà in campo.
Finita la tournee in Germania con la nazionale Attori, l'amato numero 10 si è da poco riunito alla squadra. Probabilmente sarebbe potuto scendere in campo anche nell'ultimo impegno contro l'iraq, ma alcuni problemi logistici hanno rinviato il ritorno.
Daniele Parisi, il fantasista, l'estro, l'arte, il numero 10.
Martedì prossimo lo vedremo in campo nella partita di ritorno contro l'iraq; ultimamente alcuni problemi fisici e qualche infortunio lo hanno tenuto lantano dal campo ma ora i tempi sono maturi per il ritorno. La squadra fino ad ora non si è comportata male, ma sicuramente il ritorno di Parisi farà bene agli Amicidemmerda, anche sotto il piano del morale. Il capitan Lisi ha sempre considerato Parisi uno degli uomini a lui più vicini e viene per questo rispettato da tutto lo spogliatoio, che fino ad adesso ha aspettato la sua entrata in scena...
musica...
luci...
sipario...

a martedì.

Pierpippo Zanagga

mercoledì 15 novembre 2006

C'è solo un capitano.

Al rientro negli spogliatoi e sotto la doccia più volte gli Amicidemmerda hanno cantato e festeggiato il loro Capitano, capitano con la "c" maiuscola: Capitan Lisi.
Capitan Lisi, un capitano a cui non serve la fascia. Non serve a niente una striscia di stoffa elasticizzata quando sei capitano dentro, e suoi uomini lo sanno.
Capitan Lisi non è uno di quelli che urlano in campo, ma la sua personalità si fa sentire, punto di riferimento in campo e nella vita.
Capitan Lisi sa quello che vuole e sa come farsi capire, lo spogliatoio è con lui, sempre e comunque.

Ave Capitan Lisi noi siamo con te! Fino alla fine!

martedì 14 novembre 2006

Finalmente...

Sintesi di F.C. Amicidemmerda-Iraq: 4-4.
Ce n'è voluto di tempo, ma le cose cominciano a quadrare. F.C Amicidemmerda Vs IRAQ finisce 4-4, è pareggio. Sembrano finiti i tempi dei gol subiti a valanga in superiorità numerica; non sono tutte rose e fiori e sicuramente c'è ancora molto da lavorare ma la squadra con questa prestazione ha acquistato fiducia.
La serata è fredda e il campo di terra battuta in discreto stato; Amicidemmerda scendono in campo con il solito modulo ma con una formazione leggermente rimaneggiata per via dell'assenza improvvisa del regista Parisi. Il cambiamento dell'ultima ora prevede l'inserimento del terzino sinistro Astino, al suo esordio con la maglia amicidemmerdese. Il resto della difesa vede schierato Monetti tra i pali, De Santis centrale e Capitan Lisi sulla destra, a centrocampo Paoluzzi sulla sinistra, Tempesta al centro e Costantini sulla destra, davanti Pace. La formazione avversaria schiera anch'essa una formazione leggermente differente dal solito con l'inserimento di due nuovi acquisti: una punta e un centrocampista centrale di buona qualità.
I ritmi della partita faticano un pò a salire vista la bassa temperatura e il tempo necessario allo "studio" degli avversari. E'la squadra irachena (in un'imbarazzante divisa rosa) ad andare in vantaggio per prima per essere poi quasi subito raggiunta dagli Amicidemmerda. In un rapido susseguirsi di azioni gli Adm perdono presto le bussola e incassano tre reti consecutive: 4-1.
Sembra tutto come prima: pochi gol fatti, tante occasioni, insomma l'ennesima debacle.
Col cazzo! Invece...
4-2
4-3
4-4
Rimonta, pareggio e tutti sotto la doccia.
Non è una vittoria, però è un risultato che interrompe la serie negativa e lascia un pò di respiro agli uomini del Capitan Lisi.

Note: Parecchio fair-play in campo, tutti molto tranquilli e disponibili. Con sparute eccezioni, forse dovute al leggero nervosismo nato dall'irrealizzata aspettativa di prenderci a pallonate e farsi una bella passeggiata...
...non si passeggia più, ora si corre.

Ansaldo Trasbabubba

Che Match sarà??

Ci stiamo avvicinando ad uno di quegli incontri che ti danno i brividi al solo sentirne parlare.
Due squadre che non si affrontano da tempo, giungono sul campo stasera sicuramente motivate e vogliose di battaglia come da sempre ci hanno abituato.
Un Iraq spacciatosi per "squadra fuori forma", con un falloni dichiaratosi influenzato, non rassicura per nulla F. C. Amicidemmerda di capitan Lisi, che per nulla si fida di tali dichiarazioni definendole "trappole".
La squadra sta crescendo, questo è vero, ma c'è sempre da fare i conti con una mancanza d'esperienza che difficilmente si colma con 6 o 7 partite all'attivo, e se a questo si somma il problema turn-over forzato che fin dall'inizio della stagione 2006/2007 ha dilaniato Amici, ecco quì che il sogno di una vittoria contro una squadra ben amalgamata, e avviata da più di un anno, potrebbe sembrare lungi dall'avverarsi...
Fortunatamente a contrastare il pessimismo che ha contagiato alcuni di noi ci sono le buone indicazioni venute fuori dalle due ultime partitelle... Assaporare un dolce pace scivolare nel cuore dell'attacco, e degustare la nuova ala destra Costantini che prendendo spunto dall'esperto cuoco Paoluzzi, riesce a guarnire la torta arricchendola di quell'ingrediente chiamato dribbling, non può che farci venire l'acquolina in bocca! Sarà un pranzo al sacco o un bel cenone all'Hilton Hotel?? Comunque vada... Buon Appetito!!

Tiziano Spampalato

Intervista esclusiva

Allora Costantini, stasera la vedremo schierato in campo nell'insolita veste di ala destra, come mai questo cambiamento?
Abbiamo provato in partitella per puro sfizio il nuovo modulo, e l'impatto è stato positivo. Mi trovo a mio agio quando posso puntare l'uomo!! in più avrò l'opportunità di lottare per togliere qualche pallone in più!!

La curva e la presidenza si aspettano da lei una prestazione all'altezza, cosa si sente di dire?
Ce la metterò tutta, avrò spirito di sacrificio.

Come vede la figura del Capitan Lisi? Ultimamente il suo carisma sembra un pò sbiadito, tanto che in campo si rifiuta di indossare la fscia. Ci sono problemi di spogliatoio?
Lisi è un capitano vecchio stampo. Uno di quelli ai quali basta uno sguardo per ipnotizzarti e farti capire le sue intenzioni. A lui non servono fascette al braccio , ne parole per apparire vero leader.

Ma indiscrezioni riportano che il suo massimo incitamento in campo è stato (testuale): "famo schifo"...
Non ci sono problemi di spogliatoio, sono voci infondate di voi giornalisti. Se si riferisce alla pizza rifilata da Lisi a Pace, beh, era solo per tirarlo su. Il "famo schifo" di lisi, è tipico, serve per farti sentire una merda. E per farti tirar fuori le palle!

Bene, parliamo degli avversari storici; pensa che l'IRAQ risentirà della sentenza del tribunale iracheno che vede Saddam condannato all'impiccagione?
Mah, non credo proprio,. Credo invece che sarà più dura per noi. Saddam non ha timore della morte e stasera sarà particolarmente agguerrito contro il nostro popolo e la nostra squadra.

Capisco, si sente di dire qualcosa ai suoi tifosi e alla sua squadra?
Stasera dobbiamo essere in 16, e non in otto!! Dobbiamo tirar fuori il doppio delle energie!! E sapete come si fa?? Con la Rabbia!! Quella vera. Passiamo la palla e ispiriamoci al Brasile ogni tanto.

Bene ora la lascio andare, le faccio un in bocca al lupo per stasera e per usare un termine caro alla vostra tifoseria le dico: "BUCIODECULO!"
Grazie, Crepi il culo

di Ansaldo Transalpo

lunedì 13 novembre 2006

Ultim'ora

Smentita secca del Capitano Lisi che difende i suoi uomini dall'accusa mossa da alcuni tifosi secondo cui gli 8 adm sarebbero poco cattivi in campo: "NON E'VERO CHE SIAMO PERICOLOSI COME L'HUMUS !!!" e ribadisce: "SIAMO INCAZZATI COME IL PLANCTON!!"
domani ne vedremo delle belle!

(HUMUS: La sostanza organica nel terreno è per il 10-15% sotto forma di residui vegetali o animali che hanno subito alterazioni poco profonde , la parete restante è humus che si presenta allo stato colloidale e che per la sua forte capacità di imbibizione e per la sua sofficità , supera tutti gli altri colloidi inorganici del terreno . Deriva da tutti i residui organici che possono giungere nel terreno , è tuttavia assolutamente predominante la materia derivante dai vegetali superiori , che una volta arrivati nel terreno subiscono una lenta trasformazione per azione meccanica , chimica e chimico-biologica operata dai numerosi microrganismi umificanti)

Domani si torna in campo

Domani 14 Novembre gli Amicidemmerda scenderenno di nuovo in campo per giocare quella che ormai si può definire una "classica": Amicidemmerda vs IRAQ.
Molto probabilmente la rosa a disposizione del capitano Lisi sarà completa e vedrà l'insolita coppia offensiva formata da Parisi (al rientro dopo una tournè in Germania con la nazionale Canta-attori) e Tempesta (il giocatore acquistato durante la finestra del mercato riparatore di ottobre). L'assenza forzata dell'ala destra Salustri sarà lo spunto per un'insolita sperimentazione: Costantini (Bomberkozza per la curva) ala destra; i più fiduciosi si aspettano la partita del riscatto per questo talento finora sopito che si adopera per una convocazione nella nazionale del Castelgandolfo.
Sorvegliato speciale sarà anche il Portierone Monetti in cerca della sua forma migliore; sicuramente dovrà essere aiutato anche dalla difesa (che probabilmente vedrà schierato il tris: Pace, De Santis, Lisi).
La fantasia e la qualità saranno lasciate nelle mani del funambolico Paoluzzi rinato dopo aver riaquistato la vista (la curva lo chiama Paoluzzinho Da Silva).

Forza ragazzi...